I sensori di un robot aspirapolvere: perchè sono importanti.

Nella guida che potete trovare su questo sito https://www.guidarobotaspirapolvere.it/ avrete la possibilità di consultare una serie di articoli dedicati al mondo dei robot aspirapolvere, questi strumenti che hanno reso la pulizia delle nostre case, e in particolar modo dei pavimenti della nostra casa, molto più veloce e smart. Nella guida avrete la possibilità di valutare i vari modelli di robot aspirapolvere disponibili, le caratteristiche che dovrebbero avere e anche alcuni consigli sia per utilizzarli al meglio che per poter scegliere il modello migliore e più adatto alle vostre esigenze.

I robot aspirapolvere sono degli strumenti davvero moderni e che potremmo definire quasi d’avanguardia; da quando sono stati introdotti in commercio il modo in cui ci approcciamo alla pulizia dei pavimenti in effetti è molto cambiato; in passato erano le aspirapolvere a fare da padroni nelle case, sopratutto se avevate intenzione di ottenere i migliori risultati possibili in merito a pulizia e igiene. Ma, con l’introduzione di questi piccoli robot che alla fine dei conti hanno reso proprio il posto della classica aspirapolvere, adesso tutto è cambiato. 

I robot aspirapolvere sono a tutti gli effetti dei piccoli robot dotati di intelligenza artificiale che gli permette di muoversi in completa autonomia all’interno della vostra casa e di realizzare un processo di pulizia che sarà efficace e veloce.

Ma non è solo l’intelligenza artificiale a caratterizzare questi robot, ci sono anche altri elementi importantissimi che gli permettono di portare a termine il processo di pulizia. Stiamo parlando dei sensori dei robot aspirapolvere, che gli permettono proprio di muoversi nello spazio. Vediamo quali e quanti sono i tipi di sensori previsti da un robot aspirapolvere.

I primi sono i sensori di vuoto, grazie ai quali il robot capisce su che tipo di superficie si sta muovendo ed evita di cadere; poi ci sono i sensori di sporcizia, che vanno proprio a rilevare le zone del pavimento più sporche. poi ci sono i sensori di prossimità, che permettono al robot di andare ad evitare ostacoli come mobili, oggetti che si trovano sul pavimento e così via. Infine ci sono i sensori di barriere virtuali, che permettono al robot di orientarsi all’interno di una stanza.